PFP- Progetti Formativi Personalizzati con Budget Educativi

Cominciano le attività di animazione territoriale negli Istituti scolastici coinvolti nel Progetto “PFP, Progetti Formativi Personalizzati con Budget Educativi” di cui la Edipo Re è partner per quanto concerne il piano comunicazione e il coordinamento delle attività dell’area nord Est.
“Il PFP è stato finanziato a seguito del Bando «Adolescenza (seconda fase)» emanato dall’Impresa «Con i Bambini» di Roma. Il soggetto Responsabile del Progetto è la «Rete dell’Economia Sociale Internazionale, ResInt». Responsabile del Progetto, e fondatore di ResInt, è Angelo Righetti; Coordinatore Generale del Progetto è Angelo Moretti; Responsabile Comunicazione del Progetto è Gabriella Debora Giorgione.
Il Progetto, che avrà una durata di 4 anni, conta 48 partner su 9 regioni e 11 province italiane coinvolte ed è destinato a circa 100 classi per un totale di 2000 adolescenti.
Tra i Partner sono Azione Cattolica Italiana, Kip School International, l’Università degli Studi del Sannio, l’Università degli Studi di Padova, molte Caritas Diocesane, S-Nodi di Torino, Next-Nuova Economia, Nomisma. Il progetto si rivolge ad un “territorio adolescenziale” trasversale: guarda alla povertà educativa come accentuazione di una fragilità esistenziale diffusa e di una fragilità territoriale e lavora per costituire i Patti nelle otto aree-pilota/prototipo identificate e assisterle nel formulare i Programmi Territoriali per l’Adolescenza, costituendo il gruppo di operatori locali che ciascun Patto metterà a disposizione del Progetto. Individua e attiva i coordinatori scolastici e i cogestori designati.  Ogni Patto definirà con tecniche partecipate che coinvolgono attori sociali del territorio, docenti delle scuole e delle università, adolescenti e famiglie con l’appoggio dell’Equipe Tecnica del Progetto, una strategia e un programma di attività per l’adolescenza per l’uso del Budget Educativo Territoriale per ciascuna area-pilota messo a disposizione dal Progetto. I PFP con Budget Educativi sono la vera innovazione dell’intero Progetto: sono dei Budget mensili assegnati dalle Scuole (case finding), sulla base di un Progetto personalizzato, ad adolescenti in situazioni di crisi adolescenziale (psico-sociale, familiare, scolastica), non per forza correlate ad una cattiva performance scolastica, per valorizzarne le potenzialità attraverso attività complementari all’offerta formativa di tutto il gruppo classe. Grazie ad un PFP un giovane potrà accedere ad una progettazione formativa personalizzata condivisa da lui, la sua famiglia, gli enti noprofit cogestori, il corpo docente (alleanza educativa). La progettazione prevederà un portafoglio di servizi formativi.
Il 26 febbraio il PFP comincia ufficialmente le proprie attività: è la Caritas di Ragusa, Direttore Domenico Leggio, ad avere avviato per prima il coinvolgimento di tre Istituti scolastici. A Luca Raffaele ed Elisa Bianchini, rispettivamente Direttore e Coordinatrice dei progetti di “Next-Nuova Economia per tutti” il compito di incontrare tutte le scuole per presentare e di inquadrare il PFP nel contesto degli obiettivi del Goal 4 (Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti) dell’Agenda 2030.”